Mar

28

Ott

2008

Kancho Shokei Matsui Stampa
Fu con molta tristezza che nel tardo Aprile 1994 la grande famiglia mondiale del Kyokushin apprese che il suo fondatore Sosai Masutatsu Oyama era morto in un ospedale di Tokio. Fu una perdita non soltanto per tutti coloro che numerosi avevano seguito le sue orme, ma anche per la Comunità delle Arti Marziali.

Il suo successore Kancho Shokei Matsui (8° Dan) fu nominato dallo stesso Sosai per portare avanti il compito di costruire e preservare il nome del Kyokushin.

Kancho Matsui è nato nel 1963 ed ha iniziato la sua illustre carriera nel all’età di 13 anni. Ha acquisito presto una salda reputazione per essere un uomo di Karate di eccezionale capacità ed abilità, con uno stile di combattimento altamente individuale e tecnicamente superiore.

Ha fatto in modo di elaborare in uno stile personale le tecniche base apprese nel dojo, attraverso un allenamento intenso e di grande impegno.

Gli allievi di tutto il mondo continuano a tentare di carpire l’essenza dello stile del combattimento di Kancho nel proprio allenamento. Il suo eccezionale record di torneo, in particolare nell’arco di tre anni successivi indusse Sosai Oyama a definirlo “un vero campione”: nel 1985 all’età di 22 anni vinse il 12° Torneo Open di tutto Giappone, e nel 1987 il 4° Torneo Mondiale Open di Karate. Inoltre, nel 1986 ha affrontato con successo il Kumite dei 100 Uomini, ottenendo il maggior numero di atterramenti e vittorie in questa sfida che soltanto pochi eletti sono riusciti a portare a termine.

Infine la statura dell’uomo è confermata dalle ultime volontà di Sosai a designarlo come suo successore ed egli adesso è degnamente a capo della più grande organizzazione di Karate del Mondo.